Newsletter

Per iscriverti alla nostra newsletter č sufficiente inserire la tua email:

Social network

Area Utenti

Username:
Password:

Carbossiterapia

É una metodica ancora non troppo conosciuta, nata in Francia all'inizio del secolo scorso, presso la stazione termale di Royat e poi affinatasi in Italia.

Per carbossiterapia si intende l'impiego a scopo terapeutico dell'anidride carbonica somministrata allo stato gassoso per via sottocutanea.


Sfrutta l'effetto vasodilatatore dell'anidride carbonica per migliorare la microcircolazione. Quindi è una tecnica molto utile per tutte quelle persone che hanno problemi venosi, di microcircolazione, di cellulite, di eccesso di tessuto adiposo.

 

Meccanismo d'azione

L'anidride carbonica iniettata sottocute con un ago molto sottile, assolutamente indolore, determina vasodilatazione, aumentando di conseguenza la velocità del flusso sanguigno e produce un effetto lipolitico (scioglie i grassi).

 

Gli antiestetici pannicoli adiposi (effetto "buccia d'arancia") sono dati dall'alterazione del microcircolo, cioè la rete di piccoli vasi arteriosi, venosi e linfatici che attraversano il tessuto sottocutaneo. Se funzionano male, i tessuti ne soffrono e le scorie si accumulano dando luogo a formazione di gonfiori, noduli, buccia d'arancia.

 

Come agisce l'anidride carbonica?

Quindi l'anidride carbonica iniettata localmente, provoca da un lato vasodilatazione facendo scorrere di nuovo il sangue nei capillari che si erano gradualmente chiusi, dall'altra aumenta il drenaggio veno-linfatico e inizia la rottura delle cellule adipose rimaneggiando il grasso in eccesso.


Il risultato è che il sangue scorre più velocemente, i tessuti ricevono più ossigeno, le tossine vengono smaltite e il gonfiore si riduce.


Tossicità, effetti collaterali e controindicazioni

Non esiste alcuna tossicità.


La CO2 è un normale metabolica cellulare e possiamo quindi definirlo un farmaco naturale.
Gli effetti collaterali sono minimi, talvolta sensazione di arto pesante e lieve crepitio sottocutaneo; l'intensità di tali effetti collaterali è estremamente ridotta nei protocolli di terapia per la cellulite.

L'impiego del nuovo dispositivo CDT Evolution, appparecchio di ultima generazione, permette di erogare anidride carbonica controllando elettronicamente purezza, quantità e flusso di gas.

La nuova apparecchiatura medicale per carbossiterapia ha programmi personalizzati e standardizzabili, e grazie all'attivazione della CO2 garantisce un sistema terapeutico indolore.
Studi clinici ne hanno evidenziato l'effetto lipolitico, l'azione vasodilatatatoria sul microcircolo, l'azione positiva sull'elasticità cutanea e nel ridurre le irregolarità cutanee causate dall'accumulo adiposo.


E' un valido complemento alla lipoaspirazione e in alcune patologie cliniche.


Campi di applicazione:

 


Un ciclo di carbossiterapia consiste in un numero variabile di sedute, secondo l'indicazione terapeutica, circa 6/10 trattamenti. Ogni seduta dura circa 15 minuti.
Il numero di sedute e la scelta della sede e flusso terapeutico variano in base alla patologia da trattare.


I cicli terapeutici possono essere ripetuti più volte all'anno.

 

Calcolo BMI





minore di 20 sottopeso
20-25 normopeso
25-30 sovrappeso
30-40 obesità di grado moderato
maggiore di 40 obesità grave

Partner